Cos’è la salute?

“Il concetto di ‘salute’ non è inteso semplicemente come l’assenza di malattia. Nel corso della storia l’essere umano si è sempre preoccupato di dare un significato agli stati di malattia e salute malattia. Intorno al V secolo A.C., la malattia venne interpretata come un’alterazione delle naturali forze o fluidi organici (scuola pitagorica, Ippocrate), tanto più il disequilibrio era importante tanto più grave risultava essere la malattia. Questa lettura della malattia gettò la base di un’idea di continuità tra salute e malattia. Galeno, nel 129 A.C., definì la malattia come un cattivo funzionamento degli organi interni. La malattia perde così le connotazioni morali e personali e assume una caratteristica duale: salute e malattia vengono rappresentate come presenza di armonia o disarmonia, equilibrio o disequilibrio; concezione condivisa anche nella cultura orientale che si applica ad esempio nell’agopuntura o nello shiatsu.

Oggi la salute viene anche considerata come un processo di interazione tra la persona ed il contesto (fisico, relazionale, sociale e culturale) in cui è inserita alla ricerca di equilibri funzionali.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute come stato di completo benessere e non come assenza di malattia (Bertini, 2001; cit. in Bertini, 2007) rileva come, nella comprensione della salute e malattia, è necessario passare da una visione semplicistica ad una visione bidimensionale complessa in cui salute e malattia sono entità relativamente indipendenti e di fatto intimamente connesse, intrecciate ed interdipendenti. Salute, benessere e malattia sono dunque concetti che evidenziano la complessità dell’essere umano.

Il benessere risulta essere associato alla qualità della vita ed è sia un elemento soggettivo (essendo in relazione a obiettivi e aspettative personali ed alla loro gratificazione nonché a preoccupazioni, grado di istruzione, stabilità economica) sia a una condizione di vita ottimale che solitamente coincide con il possesso di elementi considerati desiderabili entro il sistema dei valori sociali condivisi nel contesto di appartenenza.

Il benessere viene analizzato in due aspetti: quello psicologico e quello sociale, corrispondenti a due dimensioni di vita importanti per la realizzazione personale.

La salute può essere considerata come la relazione che ciascuna persona instaura con il proprio ambiente e che si configura come benessere quando la persona ha la possibilità di vivere realizzando il proprio progetto di vita e costruendo la propria storia in modo gratificante.” (Tesi di laurea, Volpi, 2020)